Barack Obama ha vinto le elezioni presidenziali degli Stati Uniti ed entrerà in carica nel gennaio 2009.
La maggior parte delle comunità del poker on-line è felice del risultato, sebbene non sia ancora chiaro quali azioni, se ce ne saranno, prenderà riguardo alla legalizzazione del poker on-line negli Stati Uniti.
E’ compito della Camera dei Rappresentanti e del Senato introdurre nuove leggi e lavorare diligentemente per farle accettare dal Congresso, ma sarà il Presidente eletto, Barack Obama, ad avere l’ultima parola.
L’elezione sembra andare a favore dei sostenitori del poker on-line.
Il membro del congresso, Barney Frank - il principale fautore della legalizzazione, regolamentazione e tassazione del settore del gioco d’azzardo online negli Stati Uniti, ha vinto con una valanga di voti, il 68%, contro il suo avversario repubblicano Sholley Earl, che ha ricevuto solo il 25%.
Poco prima della fine della sessione del Congresso 2008, la seconda revisione del disegno di legge di Barney Frank, HR 6870 – Atto Per La Protezione Dei Sistemi Di Pagamento – finalmente è stato approvato dalla Commissione della Camera per i Servizi Finanziari.
La HR 6870 mira a chiarire la Unlawful Internet Gambling Enforcement Act (UIGEA) del 2006 che è stata allegata senza scrupoli ad una legge sulla Sicurezza dei Porti con la quale non c’entrava nulla e approvata, in maniera sospetta, di notte dal Presidente Bush.
Ora che l’America ha un nuovo presidente – le cose potrebbero cambiare!
Mentre il futuro è ancora da capire, nella migliore delle ipotesi, il futuro del poker on-line legale negli Stati Uniti è certamente più luminoso di quello che è stato negli ultimi due anni.
Tags: Obama, poker online
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