Fino a qualche tempo fa, il gioco d’azzardo online era un acerrimo nemico di Las Vegas, capitale mondiale del gioco d’azzardo tradizionale. I giocatori venivano strappati dalle braccia dei casinò tradizionali, attirati dalle tariffe super convenienti dei casinò online, che possono permettersi di mantenerle tali perché non devono preoccuparsi di pagare i croupier, i supervisori, le guardie, e tutto il resto dello staff, al contrario delle loro controparti tradizionali.
Ma poi la situazione è clamorosamente precipitata. Il governo americano ha effettuato una vera e propria retata contro le società che gestivano i maggiori siti di poker online degli Stati Uniti, facendo perdere migliaia di dollari ai giocatori che li avevano affidati a quei siti.
A questo punto, i giocatori online stanno cercando un modo sicuro e legale per rientrare nel giro. E qui arriva la svolta. A partire dal prossimo febbraio, lo stato americano del Nevada accetterà domande per il rilascio di una licenza legale per il poker online. Per ottenerla, gli operatori dovranno superare una serie di controlli che possono richiedere fino a due mesi. E sì, ai casinò tradizionali questo meccanismo sta più che bene. Sono ansiosi di imparare il gioco del poker online. E anche ai giocatori, delusi e danneggiati, sta bene.
Per cominciare, il gioco d’azzardo online sarà legale solo in Nevada, ma siamo sicuri che una volta che stati come la vicina California avranno modo di apprezzare quanto sia divertente (e remunerativo) il gioco online, si ingelosiranno e vorranno la loro fetta della grossa torta. “Se può farlo il Nevada possiamo farlo anche noi, no?” E la legalizzazione, finalmente, si diffonderà. Nevada, scopri le carte e preparati a raccogliere un bel piatto.

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