Il poker alle olimpiadi?

Con le Olimpiadi di Pechino del 2008 in pieno svolgimento, le persone stanno discutendo su quale dovrebbe e non dovrebbe essere designato come degno di essere uno sport olimpico.

Con le prossime olimpiadi estive, fissate per il 2012 a Londra, un fabbricante di carte inglese, Waddington, ha fatto un sondaggio, chiedendo a 1000 persone se pensano che il poker dovrebbe diventare uno sport olimpico. Sorprendentemente, oltre un terzo (36%) hanno pensato che fosse una buona idea.

Ora prima di andare ad infuriarsi nella sezione dei commenti su come sarebbe folle che i giocatori di poker possano essere considerati atleti olimpici si potrebbe volerlo confrontare con alcuni degli altri “sport” che il CIO ritiene degni di essere olimpici.

Si parte dall’Equitazione - equitazione con pony se volete. Qui abbiamo un cavallo che corricchia, salta sulle cose e trotta bene. Bene, è grandioso, ma è il fantino davvero fa qualcosa di particolarmente fisico? E’ alla pari con qualcosa come il wrestling? Ovviamente no, così possiamo supporre che la pura fisicità non è un criterio importante, giusto?

E per quanto riguarda qualcosa come il tiro al piattello? Il coordinamento mano-occhio è grande, ma dobbiamo anche dare una medaglia d’oro al migliore giocatore di videogiochi del mondo?

Mentre io tendo più ad essere del parere che abbiamo bisogno di meno sport olimpici e non di più, è diventato difficile tracciare la linea esattamente tra ciò che merita il timbro di approvazione del CIO.

C’è attualmente una attiva petizione on-line per fare del poker uno sport olimpico. Siccome dal momento in cui è stata scritta sono state raccolte solo 163 firme allora, probabilmente, non bisogna preoccuparsi di sentire qualcuno chiamare Doyle Brunson o Greg Raymer atleti, almeno per il momento.

Ecco un’idea: cosa ne dite se si prende spunto dal biathlon e si combina il poker con un altro sport? Qualcosa come un misto di arti marziali. Conosco almeno un paio di giocatori di poker che potrebbero essere interessati.

Gli Australiani dicono “no grazie” a Mike Tyson

L’ex campione dei pesi massimi della boxe, Mike Tyson, ha in programma di partecipare ai Campionati di Poker da $ 10 milioni in Australia, all ‘inizio del prossimo anno, e le vittime di reati violenti chiedono al governo australiano di intervenire per dire di no.

Il quarantaduenne Tyson è uno stupratore condannato, il più grande motivo per cui persone come il presidente dell’Associazione “Supporto Vittime Del Crimine”, Noel McNamara, vuole evitare che Tyson ottenga un visto. Tyson dovrebbe passare un test attitudinale per ottenere un visto e i termini della sua prima prigionia potrebbero farne un punto controverso, ma egli potrebbe fare appello direttamente al ministro.

Top 10 dei campioni del Main Event WSOP

La classifica di questa settimana, dei migliori 10 campioni del Main Event non è un tentativo di determinare i 10 migliori giocatori di poker da quando sono iniziate le World Series of Poker, nel 1970. Si tratta invece di un tentativo di definire l’importanza e il ruolo di ogni giocatore nella più ampia storia delle Series. Come risultato, non troverete giocatori come Chris Ferguson, Dan Harrington o Tom McEvoy in questa lista. Erano sì grandi campioni, e giocatori migliori di alcuni di quelli inseriti nella lista, ma i giocatori in questa lista hanno un posto speciale nella storia delle WSOP che li separa dagli altri.

10. Brad Daugherty, 1991
Daugherty è stato il primo giocatore a vincere 1 milione di dollari arrivando primo al Main Event. Certo, il premio sembra piccolo rispetto ai 12 milioni vinti nel 2006 da Jamie Gold, ma varcare la soglia di 1 milione di dollari è stato un grosso successo all’epoca.

9. Hal Fowler, 1979

Fowler è stato il primo amatore a vincere il Main Event quando vinse al tavolo finale con Johnny Moss, George Thomas Huber e Bobby Hoff. La sua vittoria su 54 professionisti esperti è ancora considerata una delle più grosse sorprese nella storia di questo gioco.

8. Mansour Matloubi, 1990
Matloubi fu il primo non-americano a vincere il Main Event nel 1990. Matloubi vive a Londra, ma è nato in Iran.

7. Chris Moneymaker, 2003
La vittoria di Moneymaker, nel Main Event del 2003, ha contribuito a lanciare il boom del poker che è durato dal 2003 al 2006. Un dilettante all’epoca, Moneymaker si guadagnò l’accesso vincendo un torneo-satellite da 39$ su PokerStars. Poi riuscì a bluffare il famoso professionista Sam Farha su alcuni piatti molto ricchi, durante il testa a testa finale, conquistando un’incredibile vittoria e 2,5 milioni di dollari. Dopo la vittoria di Moneymaker, il numero di giocatori sia nei siti di poker online che nelle WSOP è salito alle stelle.

6. Phil Hellmuth, 1989
La vittoria di Phil Hellmuth nel Main Event del 1989 impedì a Johnny Chan di vincere il terzo Main Event di fila, rese Hellmuth il più giovane vincitore di un Main Event e lanciò una carriera che lo ha visto poi vincere il record di 11 bracciali WSOP.

5. Amarillo Slim Preston, 1972
Prima di Mike Sexton, Amarillo Slim era l’ambasciatore ufficiale del poker. Secondo il direttore dei media delle WSOP Nolan Dalla, Preston è apparso al Tonight Show per 11 volte, e ha fatto tutto quello che ha fatto per attirare l’attenzione dei media sulle WSOP. E fu la sua inattesa vittoria del 1972 a metterlo in condizione di essere il maggior promotore del poker.

4. Doyle Brunson, 1976, 1977
Brunson è semplicemente una leggenda. Ha vinto in sequenza il Main Event nel 1976 e nel 1977, e ha vinto un totale di 10 bracciali. E’ anche l’autore di Super System e Super System 2 – le guide definitive per imparare a giocare a poker.

3. Johnny Chan
Chan è una macchina da poker. E’ arrivato a un soffio dal vincere il Main Event per tre anni consecutivi (Helmut interruppe la sua corsa nel 1989). E ha vinto 10 bracciali e più di 4 milioni di dollari solo nelle WSOP. La sua vittoria nel Main Event del 1988 ha inoltre un ruolo centrale nel film Rounders, che è assolutamente il miglior film sul poker mai fatto.

2. Johnny Moss 1970, 1971, 1974
Moss è campione del Main Event una,due,tre volte, nonché uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi. Ma dato che una delle sue vittorie è arrivata col voto dei suoi avversari (1970), non raggiunge il primo posto. Moss ha finito vincendo 9 bracciali nella sua carriera contro uno dei più difficili tavoli da poker mai visti. E’ anche arrivato secondo al Main Event del 1973.

1. Stu Ungar 1980, 1981, 1997
Ungar è stato uno dei giocatori di maggior talento e una delle migliori menti che il poker abbia mai visto. Riusciva a contare le carte nello shoe a 6 mazzi, poteva battere chiunque al mondo a ramino, e possedeva una straordinaria memoria fotografica e un quoziente di intelligenza da genio. Ungar battè Doyle Brunson e Johnny Moss al tavolo finale per vincere il suo primo Main Event. E sconfisse Perry Green per vincere il suo secondo. Ha vinto un totale di 5 bracciali e più di 2 milioni di dollari alle WSOP prima di morire nel 1998.

Giocatore di Poker online vince 2 milioni di Euro

Un 22enne canadese studente di economia, Glen Chorny, ha vinto la somma di 2 milioni di euro.

Ha vinto la somma giocando la finale PokerStars da 10.000$ dell’European Poker Tour. Glen Chorny era un giocatore regolare delle partite di poker notturne da 40$ che si tenevano al Sarasota Kennel Club.

Ha vinto il più grande premio in denaro disponibile giocando con il computer dei suoi genitori ed inoltre gli è stato assegnato un viaggio completamente pagato per la Grande Finale dell’European Poker Tour che si terrà quest’anno a Montecarlo.

Chorny ha dichiarato che da anni desiderava giocare a Montecarlo e che desidera arrivare sulla scena del poker mondiale con il botto. Giocando solo due partite Chorny è riuscito a vincere il primo premio. Ha avuto la possibilità di giocare al torneo online, registrandosi a PokerStars.

Il secondo premio è stato vinto da Kalo un agente di cambio di trentun’anni che ha vinto la somma di 1.179.000 euro. Questa è la seconda volta che Kalo si porta a casa il secondo posto nell’European Poker Tour.

La vincita di Chorny arriva a breve distanza dalla sua conquista del 13esimo posto e di una somma di 80.000 dollari nella PokerStars Caribbean Adventure. Una settimana più tardi ha vinto la somma di 80.000 dollari. Tale vincita gli ha anche garantito un braccialetto.

Quando non era impegnato a giocare in questi tornei Chorny cercava di affinare le sue abilità al Kennel club. Entrambi i suoi genitori sono rimasti stupiti dalla sua vincita ma lo hanno sostenuto completamente nei suoi sforzi e hanno ammesso di guardare tutte le sue partite.

Il torneo ha coinvolto 842 giocatori e aveva premi per un totale di 8,4 milioni di euro.

Una buona faccia da poker

Tutti abbiamo sentito usare il termine “faccia da poker” ma per molte persone è solo un modo di dire senza un reale significato.

Se uno non ha mai giocato a poker, è difficile capire cosa esattamente è una faccia da poker. Prima di tutto, una faccia da poker ha poco a che fare con un’espressione o un ciglio intimidatorio. Un consiglio per gli ex atleti ormai in poltrona che magari hanno un passato nel calcio e che trovano il poker sufficientemente competitivo, ora che le loro ginocchia sono doloranti e le loro pance troppo grandi per infilarle sotto le magliette della divisa: lasciate la vostra faccia da calcio a casa!

La maschera da guerra funzionava bene per William Wallace quando combatteva gli inglesi, ma è sicuramente fuori luogo ad un tavolo da poker. Se volete una faccia da poker perfetta, pensate alla serenità – come un tizio di una qualche soap opera.

Una buona faccia da poker ha a che fare con il controllo e con l’impedire alle emozioni di raggiungere il viso. La vostra espressione dovrebbe essere sempre la stessa che siate contenti, arrabbiati o sull’orlo del suicidio. Tutto questo è facile da dire ma difficile da realizzare e come ogni cosa richiede un po’ di pratica. Lavorare sulla vostra faccia da poker davanti allo specchio può sembrare un po’ stupido ma in realtà è un modo piuttosto efficace di allenarsi.

Controllare il viso è solo l’inizio. Se i vostro avversari sono bravi potranno cogliere altri segnali corporei del vostro stress o delle vostre emozioni. Ci sono giocatori che sono così attenti da poter accorgersi di un battito del cuore molto rapido. Possono vederlo dal pulsare delle vostre vene sulle tempie o nel collo. Una buona difesa è imparare a respirare in maniera impercettibile e praticare varie tecniche di rilassamento che possono abbassare il vostro battito cardiaco e rendere più difficile per i vostri avversari capire il vostro stato d’animo.

I piccoli segnali sul vostro viso e sul vostro corpo sono ciò che gli avversari cercano per provare a capire cosa avete in mano. Potete avere un vantaggio in questa strana corsa agli armamenti imparando a non mostrare nulla o a mandare occasionalmente falsi segnali.

Come trasformare 0 dollari in milioni grazie a Pokerstars

I tornei “qualifiers” satellite attualmente costituiscono una parte importante di molti tornei di poker da quando Chris Moneymaker si qualificò con 40 dollari e poi vinse il World Series di Poker.

PokerStars ora offre la stessa occasione, con la sola differenza che quest’anno è possibile qualificarsi gratuitamente. Da questa settimana fino al 27 di giugno PokerStars organizzerà una serie di tornei gratuiti online, eventi senza tariffa di accesso (né come contante né come punti gioco) che daranno la possibilità di vincere 100 posti per il 10.000 $ Main Event di luglio 2008.

Il pacchetto “Main Event” comprende una disponibilità di 2.500 dollari, la sistemazione alberghiera e 10.000 dollari da giocare nel Main Event WSOP. Per vincere, i giocatori dovranno trionfare nei tornei Round One che si tengono ogni ora, ed i primi 50 giocatori accederanno ai tornei finali settimanali che si terranno di sabato.

“Solo una cosa è meglio delle World Series of Poker” ha dichiarato Joe Hachem professionista di PokerStars e campione nel 2005 “accedervi gratis!”.

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