Il bluff può rivelarsi uno strumento molto utile, a volte è addirittura una delle poche strategie che può tirarvi fuori da una mano altrimenti senza uscita. Saper bluffare è quindi importante, ma non solo. Generalmente, capire se qualcuno al vostro tavolo sta bluffando è un notevole vantaggio. Conoscere le persone con cui si gioca aiuta molto a individuare chi bluffa.

Ma quali sono le ragioni che spingono un giocatore a bluffare?
- Se rimangono solo due giocatori, è generalmente più facile ingannare una sola persona, rispetto a ingannarne parecchie
- Un avversario può decidere di conservare il suo obiettivo iniziale, anche dopo aver ricevuto un flop. Se un avversario punta pre-flop, e il flop è piuttosto scarso, potrebbe decidere di mantenere alta la mano bluffando. Un ulteriore rilancio potrebbe farlo venire allo scoperto, e potrebbe darvi l’opportunità di rifarvi
- Se le probabilità sono in favore di un vostro avversario, aspettatevi un bluff. Se i giocatori passano subito, e il piatto è ricco, potete stare sicuri che al tavolo c’è un bluff in corso. Se avete delle solide possibilità di aggiudicarvi il piatto, potreste decidere di rimanere comunque nella mano. Continua a leggere…

La differenza principale fra il Texas Hold’Em no limit e il Texas Hold’Em fixed limit è che nel primo un giocatore ha la possibilità di puntare anche tutte le proprie fiches, se lo desidera. Questa pratica è detta “All In”, che è quello che il giocatore dichiara nello spingere in avanti tutte le fiches che ha a disposizione.

Quando questo accade la situazione si fa di solito alquanto interessante: tanto per cominciare, perché i giocatori non hanno mai lo stesso numero di fiches. Anche se spesso il poker giocato in tv dimostra altrimenti, nelle regole originali del Texas Hold’Em no limit un giocatore non è affatto costretto a ritirarsi se non è in grado di coprire la scommessa di un avversario che è andato all in. In questo caso si forma quello che si chiama un piatto collaterale, o side pot. Continua a leggere…

È difficile credere che quanto le World Series of Poker sono cominciate, nell’ormai lontano 1970, in tutta Las Vegas c’erano poco più che 50 tavoli di poker in totale, e 70 in tutto lo stato del Nevada. Il casinò che ha ospitato l’evento per la prima volta, il Binion’s Horseshoe, non aveva nemmeno una sala da poker.

Il torneo che avrebbe decretato il primo campione del mondo di poker si è tenuto all’interno di un padiglione poco più grande di una normale sala d’albergo. I contendenti al titolo erano una trentina, il numero più basso nella storia delle WSOP, e si sono sfidati intorno a una manciata di tavoli. All’epoca non ne avevano idea, ma di fatto stavano entrando nella storia del poker.

Il patriarca dell’Horseshoe Casino e famosa icona del poker Benny Binion è colui a cui si attribuisce l’idea originale di un campionato di questa grandezza. Ma i maggiori meriti toccano probabilmente a due personalità meno note: Tom Moore e Vic Vickrey. Moore, originario del Texas, era comproprietario dell’Holiday Casino di Reno. Vickrey invece era un giocatore d’azzardo e un visionario, con grandi idee e grandi sogni. Continua a leggere…

Ieri non è iniziato solo un nuovo mese, ma è iniziato anche il Genting Poker Series a Birmingham (USA). Il Casinò Star City sarà la sede della parte inaugurale di questo torneo di poker, che promette di essere assolutamente imperdibile. Con un buy-in di 400£+30£, i giocatori riceveranno 25.000 fiches e giocheranno con una struttura di gioco innovativa e molto intelligente, che vede bui a partire da 25/50 crescere ogni 60 minuti.

Ciascuno dei Main Event del Genting Poker Series ha un montepremi garantito di 100.000£ (quasi 120.000€), il che significa che vincendone uno ci si porterebbe a casa fra le 25.000£ e le 30.000£, più si otterrebbe automaticamente un posto al Grand Final, del valore di 1.600£, il tutto per un buy-in da 430£. Continua a leggere…

La Aristocrat Technologies, azienda di spicco del mondo del gambling online con sede a Las Vegas (Nevada, USA) ha presentato domanda per diventare una delle prime aziende a fornire servizi di poker online in Nevada. Dal momento che l’azienda possiede già una licenza statale, il presidente Nick Khin spera che i responsabili della regolamentazione del gioco d’azzardo approvino la loro domanda “molto presto”. Ci si aspetta una risposta alle domande di licenza per poker online entro la fine del primo trimestre del 2012.

Nick Khin ha dichiarato che la Aristocrat nel prossimo futuro, anche grazie a questa licenza, ha intenzione di concentrarsi sulla fornitura di tecnologia per per casinò online di alto livello, che le permetterebbe non solo di offrire diverse varianti di poker online, ma di diventare fornitore di piattaforme anche per i casinò tradizionali.

Khin ha rivelato che l’azienda ha presentato la propria piattaforma Internet a oltre 270 potenziali clienti, a partire dallo scorso ottobre, quando quest’ultima era stata rivelata durante la Global Gaming Expo, la convention dell’industria del gioco d’azzardo. Continua a leggere…

Fino a qualche tempo fa, il gioco d’azzardo online era un acerrimo nemico di Las Vegas, capitale mondiale del gioco d’azzardo tradizionale. I giocatori venivano strappati dalle braccia dei casinò tradizionali, attirati dalle tariffe super convenienti dei casinò online, che possono permettersi di mantenerle tali perché non devono preoccuparsi di pagare i croupier, i supervisori, le guardie, e tutto il resto dello staff, al contrario delle loro controparti tradizionali.

Ma poi la situazione è clamorosamente precipitata. Il governo americano ha effettuato una vera e propria retata contro le società che gestivano i maggiori siti di poker online degli Stati Uniti, facendo perdere migliaia di dollari ai giocatori che li avevano affidati a quei siti.

A questo punto, i giocatori online stanno cercando un modo sicuro e legale per rientrare nel giro. E qui arriva la svolta. A partire dal prossimo febbraio, lo stato americano del Nevada accetterà domande per il rilascio di una licenza legale per il poker online. Per ottenerla, gli operatori dovranno superare una serie di controlli che possono richiedere fino a due mesi. E sì, ai casinò tradizionali questo meccanismo sta più che bene. Sono ansiosi di imparare il gioco del poker online. E anche ai giocatori, delusi e danneggiati, sta bene. Continua a leggere…

I grandi nomi ancora in lizza allo European Poker Tour di San Remo, la consultazione del Congresso sul poker online di martedì e le ultime notizie sulla vicenda Full Tilt. Tutto nell’ultimo numero di PTP Hit and Run

EPT San Remo:Lo European Poker Tour sta riscuotendo un buon successo al primo evento, dopo la conclusione delle WSOP europee, con tanti grandi nomi ancora in lizza. Tra questi Elio ‘smokrokbyflock’ Fox, che in quest’altro grande torneo sta tentando l’improbabile impresa di bissare il successo ottenuto entrando nella storia del WSOP vincendone il Main Event. Christopher McClung (nella foto) è il chip-leader dei 64 giocatori rimasti, e gli altri nomi famosi comprendono Joseph Cheong, già presente al November Nine, Lex Veldhuis, Mike McDonald, Kevin MacPhee, Vanessa Selbst e John Duthie.

Altre notizie sui tornei: Dennis Phillips ha vinto un evento del WSOP Circuit, e poi si è dovuto operare di appendicite.

ESPN ci offre il November Nine, mentre ci avviciniamo al tavolo finale del main event delle WSOP.

Consultazione del Congresso sul poker online: Il presidente della Poker Players Alliance, Alfonse D’Amato, è stato tra gli oratori al Comitato Parlamentare sull’Energia e il Commercio.

CARD PLAYER, L’AUTORITA’ NEL CAMPO DEL POKER

CardPlayer.com è la rivista di poker online più antica e più rispettata al mondo. Dal 1988 Card Player offre ai giocatori strategia, notizie e risultati sul poker. Oggi CardPlayer.com è il miglior portale di informazione sull’argomento, e offre recensioni e notizie su poker online per imparare il gioco del poker e offerte dei siti più importanti.

Forniamo quotidianamente notizie sul poker, sui blog dei professionisti, video esclusivi sul gioco e migliaia di articoli gratuiti, oltre alla copertura di tutti i maggiori tornei di poker del mondo. Da noi troverete anche i profili dei giocatori, i risultati dei tornei, le regole del poker, articoli di strategia, libri, riviste, strumenti e risorse di varia natura. Continua a leggere…

Le carte gratis possono essere una cosa piacevole quando si gioca a Monopoli, ma possono creare problemi al tavolo da poker.

Per definizione, concedete al vostro avversario una carta gratis quando vedete senza puntare (free card), consentendogli così di scoprire una carta al river senza costringerlo a vedere la vostra puntata (facendolo pagare). Questo è un errore comune tra i principianti che giocano troppo chiusi.

Come evidenzia lo psicologo e analista di poker, dottor Alan N. Schoonmaker nel suo imperdibile libro “La Psicologia del Poker”, giocare troppo chiusi “porta a fare check quando i bravi giocatori farebbero una puntata”. Lo fate per ‘risparmiare’, ma può essere un’abitudine molto costosa. Questo dà ai vostri avversari delle carte gratis, e una di quelle carte potrebbero farvi perdere. Bisogna puntare (e rilanciare) più spesso.” Continua a leggere…

Quello che era iniziato con soli sei giocatori nel 1970 è diventato il più grande spettacolo del poker, con oltre 70.000 partecipanti in gara per vincere gli oltre 180 milioni di dollari di premi in denaro di fronte alle telecamere della ESPN, oltre al riconoscimento più ambito nel mondo del poker – il braccialetto WSOP. Nel 2011 si disputa l’edizione 42 delle World Series of Poker (WSOP), una serie di 58 diversi tornei in tutte le varianti del poker, con buy-in che vanno da 500 a 50.000$ per evento. L’incredibile quantità di 380 tavoli da poker viene dislocata su quasi 10.000 mq nella sala da ballo del Rio All-Suite Hotel & Casino di Las Vegas, dove i giocatori di poker provenienti da oltre 115 nazioni diverse si riuniscono per l’annuale “Woodstock del poker.”

Inoltre partite a soldi 24 ore al giorno, tornei giornalieri a tavolo singolo e mega-satelliti,tornei di Texas Hold’em no-limit tre volte al giorno a soli 135 dollari; azione ininterrotta in tutto il centro congressi del Rio All-Suite Hotel & Casino di Las Vegas, in Nevada. Informatevi per sapere come fare a diventare il prossimo giocatore WSOP a vincere quasi 9 milioni di dollari e un’esperienza a Las Vegas da rendere invidioso il cast di The Hangover.

Ma sarà il MAIN EVENT… A PRENDERSI TUTTA LA SCENA…